
Si tratta della prima parte (la seconda tra due settimane), così da offrire un panorama più completo del suo lavoro. Ripercorreremo il suo viaggio musicale dai primi approcci a Milano, nella stessa casa discografica di Lucio Battisti. ai grandi successi dei suoi primi concept album, fino al 1977, quando esce "Burattino senza fili". Qui le varie situazioni della favola di Collodi sono trasformate con ironia e maestria in critiche alla società dell'epoca e, soprattutto, ai vezzi e alle cattive abitudini dei cittadini italiani.
Noi vi aspettiamo, anche per augurarvi (pur pensando che il tempo è continuo e non incontra mai barriere da superare) un nuovo anno ... come lo volete voi.